E' estate, siamo tutti in spiaggia, è mattina, abbiamo appena festeggiato la Notte, tutti insieme, attorno al Fuoco, che un po' scalda, un po' parla del Vento, che cambia, e ci annega del suo fumo legnoso. "Eh no, non mettete canne di bambù nel fuoco, che poi scoppiano!" � una voce che rimbomba sulla sabbia, sui sassi, sulle ceneri di ciocchi andati nella Notte. E' così. E' estate. Siamo là, tutti insieme, chi c'era e chi è stato l� altre volte, nel tempo.La realtà, è che è inverno, piove, come quella Notte, il Vento soffia, come quella Notte, e non siamo tutti intorno al fuoco, che gentile brucia nonostante le lacrime. La realtà è che l'ispirazione è una creatura infernale, come tutte le cose belle, che ti spinge a fare e dire cose che vuole lei, quando vuole lei, quando l'avrai adulata, con canzoni adatte a farla sciogliere, come una ragazza da far sciogliere, al primo appuntamento, come una doccia occupata, che tendi a far sbloccare offendendo chi sta al suo interno. L'intento è farlo uscire, non farlo uscire allegro. Ed è così, anche l'ispirazione, quando esce è arrabbiata, dura, e violenta ogni foglio intorno, ogni segno che la penna lascia ovunque. Questa è la realtà! Inverno 2006. Febbraio. Febbraio inoltrato. Non come una mail, ma inoltrato lo stesso. L'ispirazione, quella sorta di crudele spingitrice di lacrime, scava solchi negli occhi e lentamente ti accorgi che è da lì che vuole uscire. Ok, ci voleva tutta questa violenza però?! SI. Questa è la realtà! Senza violenza, crudezza, senza perdere, senza lasciare cose e persone, l'ispirazione non esce, e si resta identici a prima. Ma quando esce… quando nasce… tutto cambia. E' inverno. Si. E' inverno. E piove, fa freddo. Il Vento soffia. Io scrivo. In maglietta. Ce l'hai con me perchè non ti temo? perchè non soffro dei tuoi attacchi? Sbagli. Soffro anche io. Ma vinco. Deve essere per questo che ce l'hai con me. Ma stavolta la musica adatta l'ho trovata. E ti attacchi!! vinco io stavolta. "Qui! Ora!" (corrado federici). Questa! E' la realta. P.S. La maglietta te la ricordi? si? Ecco, puoi solo ricordarla. Non c'è più nemmeno quella. Sai come funziona… Si perde qualcosa, si lascia indietro.