5/8/2001 Siamo partiti! Abbiamo beccato uno nello scompartimento che puzza di capre e caciotta. Abbiamo fatto i timbri. Il mio però è pezzotto… Mi hanno firmato i pantaloni, bucati… Avevo pensato di scrivere più tardi. Però ci sta Mizar che fa i rutti acquosi e volevo ricordare questo momento fantastico. Moràn e Lola avevano chiuso il portello e io con la sola forza del pensiero (e della mano!) l'ho riaperto contro la loro forza. Ci credo ho la forza Pfvoerses del Trio RoMiNa… E ormai di tutto il campeggio. Ma torniamo al tizio di prima, che è lo stesso di adesso, che puzza davvero una cifra alta, tendente a + infinito o quasi. Cazzarola, adesso però è un pochetto esagerato… Ma posso stare a scrivere tutta l'estate? Ci metto un'altra estate… E allora mi sa che è meglio se andiamo avanti per foto. Che tanto alla fine chi l'ha vissuta la conisce e quindi è inutile che gliela racconto tutta, ma poca per ricordare e ridere, e chi non l'ha vissuta non vuole certo conoscerla tutta, sai che palle… Come filosofia da quattro soldi non è male! In questa foto stavamo al campeggio in Francia, a Lyon, dove abbiamo conosciuto Gustavo e Philippe, dove abbiamo interpretato per il nostro divertimento e pure un pochetto di sfottò alla Chiesa, almeno da parte mia, la parodia di Gesù Cristo che spezza il pane. A ripensarci mi taglio dalle risate… Se cliccate sulle parti evidenziate dalle linee blu potete vedere meglio la parte cliccata. Ora, perchè sono evidenziate quelle parti e non altreè Parti che poi apparentemente non hanno senso? Bè, per prima cosa le cose non hanno senso in assoluto, lo hanno se qualcuno glielo dà, e allora, mettiamo che per me quelle parti non abbiano senso, non è detto che per voi non lo abbiano… Mi sono un po' incasinato, pare, comunque dietro il mio capiccione ci sta Moràn o forse Mizar che fa la parte dell'aureola di Gesù. Io poi dovrei fare Gesù nell'atto di spezzare il pane, che è poi il solito pane da solo che riempivamo di roba cicciottosa da buttare giù per il gozzo e ridere affamati. Poi, Lola chiaramente fa la parte di una che riceve il pane da me, e che presumibilmente se lo vuole mangiare, penso, e allora potremmo dire con molta fantasia e tenendosi molto poco alla storia cristiana, che Lola diventa Maddalena, che pentita vuole ancora ricevere il pane… L'allegoria nascosta si cela perchè è appunto nascosta, sennò che cazzo di allegoria nascosta sarebbe!! Poi, senza indugiare oltre, rimane il posto in cui Lola ha vomitato una sera simpatica. Aveva mangiato male… Forse… Comunque com'è facile da prevedere, insieme a lei ci stava Spettinato, è chiaro, che con le sue cazzate fa vomitare più facile. E allora si stava laggiù, in quel del campeggio e Spettinato sparava stronzate mentre Lola sboccava di gusto. Di gusto perchè vomitava a denti stretti e sentiva bene il gusto dei pezzettoni di frutta, saporiti. In un campeggio non si butta niente, e così pensavamo di riutilizzare i pezzettoni di frutta per la colazione del giorno dopo… Solo che non ci siamo riusciti, che peccato… E infine, ma non di secondaria importanza, la BORACCIA! Ora, che cavolo di senso potrebbe avere una stupida boraccia, stupida perchè apparteneva a Lola, e perchè ha meritato una parte in questo sito? E' facile. Durante tutto il viaggio ha tenuto una forte compagnia a Lola, si riempiva spesso d'acqua o altro, e si lasciava trasportare facilmente. Poi una mattina s'è rotta le palle. Solo che nel magico e fatato mondo delle boraccie, quando una boraccia si rompe le palle allora gli si rompe la cinghia della tracolla, e il tracollo aspetta solo il momento peggiore per il tonfo, e in quella mattina è arrivato, quel tonfo promesso eppure evitato a lungo da un improbabile nodo fatto da Andrea. E' stato divertente vedere Lola che ogni due secondi doveva raccogliere quella boraccia annoiata, stufa no perchè sennò dentro la tenda avrebbe fatto troppo caldo… Evvai con le pulci! Evvai con le pulci! Stavamo ancora una volta, che poi è sempre la volta di prima, al campeggio a Lyon. Il nome non me lo ricordo, chissà perchè… Però era un bel campeggio. Ve lo consiglierei ma non ne ricordo il nome. Si vedono chiaramente le pulci che saltano dalla capoccia rasata di Moràn, stanche del sovraffolamento faunistico. Ma Moràn non sembra essere così dispiaciuta della situazione, e Lola, da amica, sembra aiutare la fuga. Proprio non capisco, anche gli insetti hanno un'anima, anche le pulci hanno dei diritti, e una casaè un diritto riconosciuto dalla costituzione pulcesca, si sa! Insomma, ma è possibile che le pulci vengano trattate in questo modo?! E che cavolo… Ma soprattutto la domanda è: Ok che Moràn si spulcia, ok che c'ha la faccia da idiota, ma cosa fa Lola con lu pulci? Se le mangia? Allora � proprio vero che in campeggio non si butta niente…

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