E qui scatta l'applauso, perchè questa foto è stata un vero e proprio furto alla mia persona. Perchè io stavo tranquillo a parlare con Mizar, che poi sarebbe l'idiota che ride, quando un'altra idiota della quale non faccio il nome (perchè non mi ricordo chi era) mi ha scattato una foto. A sorpresa… Che rabbia… Neanche il tempo di mettersi un dito nel naso… Uffa! Sono queste le cose che odio, che non si può proprio sopportarle! Insomma una foto senza dita nel naso… Che tristezza… Che ora, pensandoci un attimo, ma guardate che faccia da scema che c'ha Mizar! La mia espressione è quella che fa sorridere Francesca di Roma…
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Questa foto invece è stata fatta al parco in Francia, a Lyon. Il parco ci ha accolto e non accoltellato proprio quando la Notte finiva e la luce stancava gli occhi. Questo parco ha lasciato che il sonno accogliesse i nostri corpi senza attendere oltre, offrendoci panchine appena umide di rugiada notturna, e insetti affamati che vegliavano sui nostri sogni. Siamo stati al parco per quattro o cinque ore, qualcuno ha dormito come ghiro, qualcuno invece come orso, qualcuno in dormiveglia per paura che sparissero tende e zaini, per poi morire definitivamente fra le braccia di Morfeo, e sia quel che sia.
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Sopra, i piccioni che c'hanno fame e il parco fornisce materiale, ristoro e anche compagnia a tutti. Poi parleremo dei piccioni… E la mattina finisce a mezzogiorno, che in francese si dice "Midi". E Spettinato si sveglia riposato e già ricomincia a sparare cazzate. Le ragazze aprono gli occhi attratte dal Sole del mezzogiorno che punge gli occhi chiusi o aperti che siano. E allora ci si sveglia dolcemente, senza troppa fatica, sapendo forse che ti aspetta una bella baguette con marmellata o altre cose simili, trovabili facilmente nel viaggio. E gli occhi di Lola e Mizar parlano senza parole di forze conosciute ma non pensate, la stanchezza, il sonno, tutte forze con la lettera minuscola, prive di senso finchè qualcuno non glielo dà, finchè il senso non nasce dai pensieri di chi li vive.
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