la Notte è un’illusione, molto piacevole, però

La Notte.

Un vecchio saggio diceva "la Notte è un’illusione, molto piacevole, per?…" E io tengo sempre in grande considerazione i vecchi e i saggi. Ci sono persone che tengono molto in considerazione la Notte. Basta pensare ai ladri… Questo perch? in effetti di notte ? difficile vedere qualcosa che non si mostra, qualcosa che non viene a sbattere contro le nostre palpebre… Oppure i pipistrelli, che sono ciechi, e fanno meno fatica a sopravvivere in un mondo in cui anche gli altri animali ? come se fossero ciechi… Oppure le prostitute, perch? di notte i clienti possono uscire senza farsi vedere e riconoscere… Oppure i vigili notturni… che non esistono, ma anche di giorno a volte ci si chiede se esistano davvero o siano come fuochi fatui… Noi amiamo la Notte per nessuno dei motivi citati. L’amiamo e basta. E ognuno lo fa come vuole. Di Notte non c’? bisogno di parlare troppo, niente ? diverso da come lo si vuole immaginare, non perch? si finga che sia qualcosa, ma perch? niente ? qualcosa in assoluto, e di Notte ce se ne accorge pi? facilmente.
Le tre grazie pi? una! Ad esempio, se uno vedesse la foto a sinistra, vedrebbe forse, 4 esseri strani con uno sfondo nero, magari vedrebbe un solo essere con diversi occhi e un numero imprecisato di braccia, o magari vedrebbe che la chirurgia plastica deve ancora progredire in Italia, o ancora potrebbe intuire che era un bel po’ che erano in posa, visti i sorrisi non proprio sorridenti dei 4 esseri, e poi potrebbe pensare che tutto sommato questo sito non ? che valga la pena di farsi tutte queste pippe mentali… Antonio e il suo tappo di birra! E infatti i 4 esseri sono solo, e nient’altro che Valentina, Daniele FG, Daniela NA e la sempre presente (non so perch? l’ho scritto!) Vanessa
E il tipo a destra potrebbe essere uno strano essere dalla bocca a forma di bottiglia di birra… Oppure, che ne so, potrebbe essere un essere che ha mangiato qualcosa di strano e che gli fuoriescono strane creature dalla capocciona, oppure potrebbe essere magari un elettrone, ma forse sto esagerando con la fantasia, in realt? nessuno potebbe immaginare tale e insensata realt?… O forse potrebbe essere un barista, barista del bar, che non ? cos? scontato, perch? un barista potrebbe essere anche quello che fa le bare, mentre il barista del bar fa da bere… Comunque lui ? Antonio, il barista nel senso del bar pi? rasta del campeggio, mentre il barista nel senso delle bare ? un altro, l’uomo che "stiamo cincillando, poi di che abbiamo cresciuto insieme e c’erano 24 chiodini attaccati sulla bara… e non lo so perch? 24 e non 14!! Stiamo qui a cincillare…", l’uomo che in realt? ne ? due di uomini, l’uomo che vedeva i serpenti in spiaggia (che tra l’altro poteva anche essere…), l’uomo che leggeva la mano, soprattutto delle ragazze, l’uomo che conosceva l’imperscrutabile, insomma… l’unico… Antonio, Valentina e Ivan! l’inimitabile (e vorrei vedere!), il grande Mago Joseph!
A sinistra Valentina, Antonio e il grande Ivan. Di lui parleremo a lungo, ma ora vorrei parlare di Antonio, di un aneddoto che mi fa ridere ancora adesso… Una notte, stappando una bottiglia di birra molto sbattuta, il tappo ? saltato in direzione di Andrea di Bergamo, e l’ha preso violentemente su di una lente degli occhiali, e lui si ? salvato dalla cecit? completa. Tutto bene, se non fosse che il simpatico tappo, non avendo accecato il bergamasco, ha pensato bene di accecare qualcun’altro, e incazzato nero si ? fiondato di rimbalzo sull’occhio destro di Antonio, che non so bene per quale assurdo motivo ha esclamato qualcosa di irripetibile… Il giorno dopo aveva l’occhio pesto… E poi dicono che l’alcool non fa male… Giacomino! Ma non si pu? parlare di bere senza che un pensiero corra a Giacomino. Questo essere senza fondo mi ha battuto nella gara a tempo di bere il vino senza fermarsi, direttamente dall damigiana da 5 litri. Io avevo fatto ben 72 secondi, che per uno astemio non ? male per niente… Ma Giacomino ha fatto sembrare quello che pensavo fosse un’impresa impossibile da battere una passeggiata di salute, modello Villa Borghese, portando il record a ben 110 secondi e il mio morale a terra! Ma c’? da dire che qualcuno ha fatto di meglio, di poco in realt?, ma un risultato promesso dall’autore e detentore del record del 2002 in questa disciplina: Bakkio!Bakkio Record Man! che non so bene come, ? riuscito a non fermarsi per il tempo di 120 secondi, i due minuti promessi da lui al panettone Peppe, che attonito conteggiava… Ed era strano vedere questo ragazzo venuto dalla nebbia sfondarsi due minuti di vino direttamente dalla damigiana, e contemporaneamente smontare quella che davvero sembrava un’impresa, di Giacomino… La mia, poi, era morta e sepolta… Il record man, dopo aver imposto la sua visione, ha esclamato "BURRPPPPPP!!!!!!!" urlo liberatorio che ha fatto svegliare le cernie in fondo al mare, e si narra che perfino Nettuno abbia tirato una fiocina al suo pesce cane da guardia e abbia esclamato "Dannato Pesce-Cane! la finisci di fare pesce-cagnara?!"

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