Zenit

Stanotte le cose si sono messe così. Finirlo è stato un dovere
quasi. Non c’è stato verso di fermarmi. Mi stupisco di come chi scrive
riesca a beccarti sul fatto, a dirti le stesse cose che ti sei detto il
giorno prima magari, solo col pensiero.

Un libro scritto bene, e
un sacco d’altre cose, ma più di tutto, una storia che trascina, come
una scarica di adrenalina continua, come il gas che lentamente scalda
il caffè.

"La felicità è uno stato mentale al quale bisogna
predisporsi. Ti passa vicino, ti sfiora di poco, certe volte ti investe
così velocemente che neanche la rinoscnoi. Lucio aveva rinunciato da
tempo. Non gli importava più nulla della musica e di tutto il resto.
Resisteva, e questa era tutta la sua vita, fino a che…"

E tutto comincia. Per finire in un mattino senza Sole.

Difficile descriverlo, così, senza sembrare distaccato. Ma distaccato dopo questo libro, non lo sono.

 Zenit_roberto_pietrucci.jpg

robertopietrucci.it 

Lascia un commento


This site is protected with Urban Giraffe's plugin 'HTML Purified' and Edward Z. Yang's Powered by HTML Purifier. 15254 items have been purified.