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La pagina dell’estate 2001
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“Il risveglio”
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“Il risveglio”
A volte svegliarsi ? difficile, soprattutto quando non hai proprio dormito. Tirare l’alba e continuare a scherzare fino al momento di tornare nel letto della tenda o della roulotte. Eravamo stati tutta la notte a ridere e a cantare. Avevano cominciato presto perch? c’erano due ragazze che dovevano tornare presto, e quindi contavamo che per le 4 saremmo rimasti in pochi. Solo che non era andata proprio cos?. Come sempre, quelli che rimangono alla fine del fal? potrebbero tirare un’altra notte insieme e poi ancora un’altra. E cos? fino alla fine del’estate.
E allora ecco che il fantasmatico e fantomatico Miky alla fine della notte decide che tornare alla roulotte sarebbe un delitto e che un giaciglio tranquillo e gommoso sarebbe meglio. E allora cosa c’? di meglio di un canottino appartenente a qualche bambino per riposare le membra e lo stomaco pieno di zozzerie mangiate e bevute? Comodo il canottino preso in prestito al ragazzino, se non fosse che un piccolissimo particolare. Infatti Miky forse pensava di dormire sul gommoso utensile. Ma non si era accorto forse che il canottino aveva un coso rosso davanti che sembrava un clacson, e guardando meglio era proprio un clacson, da suonare proprio mentre Miky voleva dormire. E allora abbiamo cominciato a suonare quel ridicolo clacson dritto nell’orecchia destra del malcapitato Miky. In fondo era un gioco simpatico, per noi…
I due idioti presenti nella foto sono Andrea, che ci ha pure un po’ rotto, e quel grande di Ivan. Sono belli tutti e due, pero’ secondo me Ivan c’ha i capelli un po’ pi? belli, e poi quando sono bagnati ? una vera figata perch? sono cos? corti e rigidi che passandoci la mano ti schizzi con l’acqua. Invece coi capelli bagnati di Andrea ci puoi fare altro, come fracicare chi gli sta intorno. Si ? calcolato che i suoi capelli riescano a contenere fino a 10 litri d’acqua e immaginatevi che casino che viene fuori, tra zecche, pulci e altra zozzeria varia. In fondo tutti sanno che i rasta sono degli zozzoni assurdi. Soltanto che sbagliano, come sbagliano sul fatto che per fare i rasta devi sporcare i capelli con i peggiori stratagemmi, come il miele, lo zucchero, e magari la marmellata cos? ci facciamo una bella torta, oppure che si devono bruciare alla fine, cos? tengono la cottura della torta. Tutte stronzate, e il magico Ivan lo sa. Perch? ? un grosso…
E allora ecco che il fantasmatico e fantomatico Miky alla fine della notte decide che tornare alla roulotte sarebbe un delitto e che un giaciglio tranquillo e gommoso sarebbe meglio. E allora cosa c’? di meglio di un canottino appartenente a qualche bambino per riposare le membra e lo stomaco pieno di zozzerie mangiate e bevute? Comodo il canottino preso in prestito al ragazzino, se non fosse che un piccolissimo particolare. Infatti Miky forse pensava di dormire sul gommoso utensile. Ma non si era accorto forse che il canottino aveva un coso rosso davanti che sembrava un clacson, e guardando meglio era proprio un clacson, da suonare proprio mentre Miky voleva dormire. E allora abbiamo cominciato a suonare quel ridicolo clacson dritto nell’orecchia destra del malcapitato Miky. In fondo era un gioco simpatico, per noi…
I due idioti presenti nella foto sono Andrea, che ci ha pure un po’ rotto, e quel grande di Ivan. Sono belli tutti e due, pero’ secondo me Ivan c’ha i capelli un po’ pi? belli, e poi quando sono bagnati ? una vera figata perch? sono cos? corti e rigidi che passandoci la mano ti schizzi con l’acqua. Invece coi capelli bagnati di Andrea ci puoi fare altro, come fracicare chi gli sta intorno. Si ? calcolato che i suoi capelli riescano a contenere fino a 10 litri d’acqua e immaginatevi che casino che viene fuori, tra zecche, pulci e altra zozzeria varia. In fondo tutti sanno che i rasta sono degli zozzoni assurdi. Soltanto che sbagliano, come sbagliano sul fatto che per fare i rasta devi sporcare i capelli con i peggiori stratagemmi, come il miele, lo zucchero, e magari la marmellata cos? ci facciamo una bella torta, oppure che si devono bruciare alla fine, cos? tengono la cottura della torta. Tutte stronzate, e il magico Ivan lo sa. Perch? ? un grosso… Il protagonista della mattina dopo la notte: il Sonno. Questo grande e misterioso compagno inseguiva Peppe e Valentina da un bel po’, ed ecco che dopo un lungo e stancante inseguimento li prende e gli si avventa contro. Il risultato? Guardate che sbadiglio! Pure Valentina ha un visetto che spiega molte cose. Notare il pelo amico del petto di Peppe e la collana a forma di serpente che porta sul collo. L’abbiamo preso per culo per tutta l’estate. Alla fine ci ? piaciuta pero’. Ha un viso simpatico, pi? di quella del suo padrone. Quella mattina ? venuto fuori dalle fratte coi capelli tutti incasinati, sembrava c’avesse un panettone in testa. Pero’ era sempre il solito Peppe. Se volete potete scaricarvi la ricostruzione digitale del panettone di quella notte. Basta cliccare sul panettone. |

In questa bella fotografia auto scattata possiamo osservare le fattezze della mano sinistra di un baldo giovanotto e giovannove o giovandieci che di pi? non ne so, e ammiriamo comunemente il dito medio proteso pi? teso che pro, verso l’alto, ovvero Peppe che ? alto e non verso Raffaele che non ? bassissimo per? ai fal? non arriva mai alla fine, per vari motivi come le ragazze … Oppure come il sonno che prende anche l’amico Peppe, solo che lui magari dorme in spiaggia … E allora a che serve questo dito alzato verso l’alto ovvero Peppe che ? alto e non verso Raffaele che non ? bassissimo per? ai fal? non arriva mai alla fine, per vari motivi come le ragazze … Oppure come il sonno che prende anche l’amico Peppe, solo che lui magari dorme in spiaggia? Serve a indicare, anzi no visto che ? il medio serve a mediare l’alto ovvero Peppe che ? alto e non verso Raffaele che non ? bassissimo per? ai fal? non arriva mai alla fine, per vari motivi come le ragazze … Oppure come il sonno che prende anche l’amico Peppe, solo che lui magari dorme in spiaggia… E penso che non ci sia altro da aggiungere.
Il protagonista della mattina dopo la notte: il Sonno. Questo grande e misterioso compagno inseguiva Peppe e Valentina da un bel po’, ed ecco che dopo un lungo e stancante inseguimento li prende e gli si avventa contro. Il risultato? Guardate che sbadiglio! Pure Valentina ha un visetto che spiega molte cose. Notare il pelo amico del petto di Peppe e la collana a forma di serpente che porta sul collo. L’abbiamo preso per culo per tutta l’estate. Alla fine ci ? piaciuta pero’. Ha un viso simpatico, pi? di quella del suo padrone. Quella mattina ? venuto fuori dalle fratte coi capelli tutti incasinati, sembrava c’avesse un panettone in testa. Pero’ era sempre il solito Peppe. Se volete potete scaricarvi la ricostruzione digitale del panettone di quella notte. Basta cliccare sul panettone.