Presentazioni di animali strani
Questi due simpatici tipetti che potete vedere nella foto, ma solo se avete almeno uno dei vostri occhi aperto, sono Danielina e Peppe. I due hanno scoperto come sia bella l’amicizia, e sono diventati pi? amici di prima, forse ogni giorno diventano un po’ pi? amici… E secondo me, questa foto l’ho fatta io ed era la prima di una lunga serie di foto… diciamo… a sorpresa… Di quelle che ti sfondano la retina e i pesci escono ed ? inutile andare a pescare… Quella Notte ho cominciato a fare foto a tutto l’universo ad una distanza talmente ravvicinata e con un flash talmente potente da impressionare i miei occhi oltre che la pellicola, tanto che fatta la foto io sapevo esattamente come sarebbe venuta, perch? ce l’avevo gi? sviluppata dentro gli occhi per almeno 10 secondi… E allora diventa interessante vedere anche le altre di queste opere, opere che resteranno a lungo impresse nella memoria dei presenti e soprattutto nei loro occhi. Sono foto che rendono allucinante tutto il paesaggio, facendolo diventare un tuttuno con la propria immaginazione, o meglio col flash… Ed ecco che Andrea di Bergamo viene folgorato dal lampo, preservato (??) dalle lenti magiche che lo salvarono dalla cecit? del tappo di birra. Andrea! In questa foto si comprende forse tutto il suo essere, il suo volto reclama un fumetto della serie "Porco *** che cazzo succede?!" ma pu? darsi che altri vedano cose diverse… Lui invece non vedeva proprio niente… Ma non solo lui…
![]() E da l? Raffaele, che spara cazzate anche mentre dorme, o per lo meno ci pensa, disse la celeberrima sentenza "Pepsodent! Cos? come porta i denti Pepp!" scomponendo la parola con un senso dell’inglese pari all’intelligenza della sua bicicletta, che qui approfitto per salutare, amichevolmente.
Dopo aver letto la spiegazione, che so essere a voi gradita, potete ammirare un’autofoto di Andrea, il tizio appunto ripreso nell’immagine… da se stesso. Ed ? interessante notare come anche un idiota possa fare una fotografia, anche se questo ? un risultato banale, dato che c’? riuscito anche Peppe, Raffaele e addirittura Daria.
A propostito di idioti, non si pu? non fare un salto dal detentore del record di vino no stop, la nuova disciplina estiva, il mitico Bakkio. In questa foto egli d? il meglio delle sue prestazioni mimiche, effettuando tra l’altro una sorta di acrobazia linguistica senza parlare… Fantastico! Bakkiovic, detto cos? per sua indescrivibile abilit? di giocatore di calcio, ? un tipico calciatore milanese, con segni che lo distinguono tra tutti, come… vabb?, lingua smisurata, l’avete visto, poi labbro inferiore giusto un’anticchia sporgente, ma soprattutto, e ripeto soprattutto, i suoi capelli. Perch? il giovane Bakkio ? un ragazzo originale. Per primo a Milano si era fatto i capelli con la cresta, come quella mostrata da alcuni calciatori agli ultimi mondiali di calcio, ma visto che tutti lo hanno seguito nella moda lanciata da lui, ha pensato bene di cambiare pettinatura, stravolgendo la moda di cui proprio lui ? il precursore. Deciso pi? che mai nelle sue azioni ? andato dal barbiere, che non ? il negozio che vende le barbie, e gli ha imposto di fargli la cresta, ma storta. E’ da queste piccole cose che si vede il genio. E Bakkio lo ? di sicuro. A proposito di genio, qualcuno mi sa dire chi caspiterina ? la ragazza alla vostra destra? So solo che era al fal? con noi a luglio, e che le ho fatto questa foto. Per chi sapr? dare informazioni esaurienti, in regalo i miei calzettoni dopo un concerto dei Crazy Nuance, il mio gruppo Punk Rock, dei quali vi invito ad ascoltare i pezzi. Per chi invece mi dovesse dare la risposta sbagliata pu? ritirare il premio direttamente sul sito simpatico… E’ inutile che chiedete un aiutino perch? io chi ? questa ragazza dal bel viso non lo so proprio, e senn? che ve lo chiedevo a fare?! Per continuare nella carrellata con le facce allucinate io sinceramente penso non possano mancare le facce dei tre cazzoni, ovvero Daniela, Peppe e Andrea. Forse per qualcuno potrebbero anche mancare, ma, che cazzo! il sito lo faccio io, e se Berlusconi pu? fare quello che gli pare al governo, allora io pure posso scrivere qualche stronzata. Per esempio posso scrivere "NA na na NA nAN An A NA nA"… E poi alla fine, guardate bene le facce idiote dei tre stronzi, non somigliano a qualcuno? No? Pazienza… E adesso, la serie degli allucinati finisce qui, si, proprio qui, no, non fra una foto, ho detto subito! E con subito intendo subito! E che subito ? se continuo a scrivere? Forse ? un subito meno subito di subito, quindi ? una specie di subit. Perch? in effetti anche il panettone Peppe, cos? chiamato per la forma sintomatica della sua capigliatura, non doveva percepire la realt? della spiaggia cos? distintamente come un attimo prima… E in fondo potete giudicare voi stessi, da soli, guardando la faccia persa di Pepsodent, cos? come porta i denti Pepp (per gentile concessione di Raffaele, che gira e rigira c’entra sempre…). E su questo nome ? d’obbligo un piccolo antefatto, che non ? un armadio, anche se l’armadio e fatto di ante, e cio? una spiegazione, un flash back sull’origine del nome Pepsodent. Un giorno, nel paese dei frutti di mare e del sole caldo, insomma al campeggio, c’erano Raffaele e Peppe, e Carlo e forse pure Bakkio. Erano al bagno del campeggio, per onorare il mondo lavandosi i denti, opera gradita da tutto il popolo e ben accetta dal popolo dei tagliaboschi. In un istante, nonostante il rincoglionimento mattutino, anche se era appena passata l’ora di pranzo, i nostri eroi si accorsero che avevano tutti quanti lo stesso dentifricio, appunto Pepsodent, perch? c’era un’offerta scontata al centro commerciale di Vasto, ridente localit? il cui nome ? tutto un programma… |
Questi due simpatici tipetti che potete vedere nella foto, ma solo se avete almeno uno dei vostri occhi aperto, sono Danielina e Peppe. I due hanno scoperto come sia bella l’amicizia, e sono diventati pi? amici di prima, forse ogni giorno diventano un po’ pi? amici… E secondo me, questa foto l’ho fatta io ed era la prima di una lunga serie di foto… diciamo… a sorpresa… Di quelle che ti sfondano la retina e i pesci escono ed ? inutile andare a pescare… Quella Notte ho cominciato a fare foto a tutto l’universo ad una distanza talmente ravvicinata e con un flash talmente potente da impressionare i miei occhi oltre che la pellicola, tanto che fatta la foto io sapevo esattamente come sarebbe venuta, perch? ce l’avevo gi? sviluppata dentro gli occhi per almeno 10 secondi…
E allora diventa interessante vedere anche le altre di queste opere, opere che resteranno a lungo impresse nella memoria dei presenti e soprattutto nei loro occhi. Sono foto che rendono allucinante tutto il paesaggio, facendolo diventare un tuttuno con la propria immaginazione, o meglio col flash… Ed ecco che Andrea di Bergamo viene folgorato dal lampo, preservato (??) dalle lenti magiche che lo salvarono dalla cecit? del tappo di birra. Andrea! In questa foto si comprende forse tutto il suo essere, il suo volto reclama un fumetto della serie "Porco *** che cazzo succede?!" ma pu? darsi che altri vedano cose diverse… Lui invece non vedeva proprio niente… 
A propostito di idioti, non si pu? non fare un salto dal detentore del record di vino no stop, la nuova disciplina estiva, il mitico Bakkio. In questa foto egli d? il meglio delle sue prestazioni mimiche, effettuando tra l’altro una sorta di acrobazia linguistica senza parlare… Fantastico! Bakkiovic, detto cos? per sua indescrivibile abilit? di giocatore di calcio, ? un tipico calciatore milanese, con segni che lo distinguono tra tutti, come… vabb?, lingua smisurata, l’avete visto, poi labbro inferiore giusto un’anticchia sporgente, ma soprattutto, e ripeto soprattutto, i suoi capelli. Perch? il giovane Bakkio ? un ragazzo originale. Per primo a Milano si era fatto i capelli con la cresta, come quella mostrata da alcuni calciatori agli ultimi mondiali di calcio, ma visto che tutti lo hanno seguito nella moda lanciata da lui, ha pensato bene di cambiare pettinatura, stravolgendo la moda di cui proprio lui ? il precursore. Deciso pi? che mai nelle sue azioni ? andato dal barbiere, che non ? il negozio che vende le barbie, e gli ha imposto di fargli la cresta, ma storta. E’ da queste piccole cose che si vede il genio. E Bakkio lo ? di sicuro.
A proposito di genio, qualcuno mi sa dire chi caspiterina ? la ragazza alla vostra destra? So solo che era al fal? con noi a luglio, e che le ho fatto questa foto. Per chi sapr? dare informazioni esaurienti, in regalo i miei calzettoni dopo un concerto dei Crazy Nuance, il mio gruppo Punk Rock, dei quali vi invito ad
Per continuare nella carrellata con le facce allucinate io sinceramente penso non possano mancare le facce dei tre cazzoni, ovvero Daniela, Peppe e Andrea. Forse per qualcuno potrebbero anche mancare, ma, che cazzo! il sito lo faccio io, e se Berlusconi pu? fare quello che gli pare al governo, allora io pure posso scrivere qualche stronzata. Per esempio posso scrivere "NA na na NA nAN An A NA nA"… E poi alla fine, guardate bene le facce idiote dei tre stronzi, non somigliano a qualcuno? No? Pazienza… E adesso, la serie degli allucinati finisce qui, si, proprio qui, no, non fra una foto, ho detto subito! E con subito intendo subito! E che subito ? se continuo a scrivere? Forse ? un subito meno subito di subito, quindi ? una specie di subit. Perch? in effetti anche il panettone Peppe, cos? chiamato per la forma sintomatica della sua capigliatura, non doveva percepire la realt? della spiaggia cos? distintamente come un attimo prima… E in fondo potete giudicare voi stessi, da soli, guardando la faccia persa di Pepsodent, cos? come porta i denti Pepp (per gentile concessione di Raffaele, che gira e rigira c’entra sempre…). E su questo nome ? d’obbligo un piccolo antefatto, che non ? un armadio, anche se l’armadio e fatto di ante, e cio? una spiegazione, un flash back sull’origine del nome Pepsodent. Un giorno, nel paese dei frutti di mare e del sole caldo, insomma al campeggio, c’erano Raffaele e Peppe, e Carlo e forse pure Bakkio. Erano al bagno del campeggio, per onorare il mondo lavandosi i denti, opera gradita da tutto il popolo e ben accetta dal popolo dei tagliaboschi. In un istante, nonostante il rincoglionimento mattutino, anche se era appena passata l’ora di pranzo, i nostri eroi si accorsero che avevano tutti quanti lo stesso dentifricio, appunto Pepsodent, perch? c’era un’offerta scontata al centro commerciale di Vasto, ridente localit? il cui nome ? tutto un programma…