Verso ogni particolare
Cosa scrivere e cosa no. Leggendo dal diario questo problema si pone. E’ un po’ come chiedersi "davanti a quali occhi sono? Chi leggerà queste righe?" La risposta diventa fondamentale. Qui sono fra i miei amici, per loro nulla è vietato, nulla è falso. Mi conoscono durante l’Alba, quando non si può mentire. Ogni sentimento trapassa la pelle, e non ci sono vetrine dove comprare personalità, dove comprare sorrisi da rivendere a prezzo più alto. Ogni sorriso costa a chi lo regala come un vestito, come una felpa, come un qualsiasi elemento di sè, donato a qualcuno, chiunque, quello che vuoi. E non regalo se non a chi accetterà e saprà apprezzare i miei regali. Questo sito per chi è? per tutti? no, esclusivamente per qualcuno. Non importa chi, tanto lui, lei, lo sanno. Gli altri non si fermerebbero a cercare tra le righe. E se qualcuno lo facesse e non lo conoscessi, probabilmente mi dispiacerebbe non conoscerlo.
Voglio ringraziare Danielina, perchè spesso, non sono quest’anno, con una frase mi ha fatto rendere conto di quanto sono scemo a perdermi certe cose, solo perchè non sono perfette e fantastiche come le voglio. Perchè lasciare tutto quello che non sembra perfetto a volte è la cosa peggiore da fare. Non sapere è la perdita più grande. E la Notte abbraccia tutti, lungo le parole delle canzoni, lungo tutti gli istanti, pieni, che trasporta. Odori. Lasciano nell’aria la traccia di qualcuno. Di cui incontro solo gli occhi, o un particolare. E che sembra non essere interessante. Ma gli odori! Lasciano il dubbio che gli occhi si sbaglino, che non sia così come sembra, lei, nella Notte sfuggente. Mi appartiene per un istante, e nel successivo l’ho liberata della scelta di conoscermi. "Andrè… sei un coglione…" detto da Danielina, con i suoi occhi tra l’ironico e lo sconsolato. Lei sa. Posso dire quello che voglio, continuare coi miei ragionamenti. Ma lei sa. Lei lo sa dove andrà a finire, e mi indirizza subito, in modo da non farmi perdere nei miei ragionamenti. Lenti. E le sue parole, eliminano ogni pensiero, inutile, dannoso, e io prendo la mia strada. Verso ogni particolare.