
Dopo quasi un anno dal taglio dei miei capelli, quel taglio che mi ha procurato prese per culo a non finire, a causa dell’imprecisione VOLUTA EH! con cui ho tagliato me medesimo i miei suddetti capelli, bhè finalmente dopo un anno o quasi, ho deciso di iscrivermi in piscina. Con Claire. All’Augustea. Potete trovarmi lì dalle sette e mezza alle nove circa, come intervallo, almeno due volte a settimana. Mi Troverete facilmente. Dopo ogni tre quattro vasche sono costretto a fermarmi per rimettere in senso il mega pupazzo che ho nella cuffia. Cuffia non a fiori rosa da signora come aveva proposto QUELLA STRONZA DI CLAIRE! Bensì sobriamente bianca, in lattice ultra elastico, che mi sderena i capelli, però oggi sono riuscito a non fare la solita bolla d’aria nella cuffia, per la quale nelle precedenti puntate a stento riuscivo a scendere bene nuotando a rana.
La gnocca nella foto ovviamente l’ho conosciuta lì, le ho scattato una foto subacquea tra una bracciata e l’altra, in scioltezza. Consiglio a tutti di andare in piscina. E’ una ficata assurda. Basta solo vincere la pigrizia della prima settimana. Poi infatti è il fisico che lo chiede, da solo. Si mangia con più gusto, si sentono muscoli mai visti, o lievemente scordati in quel 1999-2000, quando Katia la trentenne mi girava intorno. Ormai sarà quasi quarantenne. Chissà che vita farà ora. Dopo la digressione immancabilmente femminile, torno a sognare le balene dell’acqua gym, della prima e seconda vasca, e le onde in piscina. E l’istruttrice di acqua gym, dal viso veramente veramente interessante.